Colpaccio dell’Ovs in Svizzera: finalmente un marchio italiano ci prova

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Ovs fa shopping in Svizzera. La catena di grandi magazzini italiana, in cordata con due investitori, ha lanciato un’opa su Charles Voegele Holding, retailer nel settore della moda, con quasi 800 punti vendita in Svizzera, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Est Europa e un fatturato annuo di circa 800 milioni di franchi svizzeri. Il controvalore dell’offerta è di 56 milioni di franchi svizzeri, pari a circa 51 milioni di euro. Il board di Charles Voegele ha raccomandato ai suoi azionisti di aderire all’opa promossa da Sempione Retail, un veicolo a cui partecipano Ovs, Aspen Trust Services e Retails Investment. È dal 2010 che la società svizzera non genera utili scontando un rallentamento delle vendite a causa della forza del franco e della debolezza della domanda, rileva Bloomberg.

L’investimento targato Ovs

Ovs, si legge in una nota della società, ha effettuato un investimento pari a 14,1 milioni di franchi svizzeri per acquisire una quota del 35% in Sempione Retail, il veicolo che ha lanciato l’opa. In caso di successo dell’offerta Charles Voegele entrerà in un accordo di cooperazione con Ovs finalizzato a introdurre i brand e il merchandising di Ovs in Svizzera, Austria, Slovenia ed Ungheria, e consentire un allineamento dell’assortimento, dei format dei punti vendita, delle campagne di marketing e della strategia commerciale a quelli di Ovs. Le attività del Belgio sono attualmente in corso di dismissione e, in caso di successo dell’offerta, Charles Vögele Germania sarà, in larga parte, venduta ad un retailer Europeo mentre In caso di successo dell’Offerta, Charles Vögele verserà a Ovs, che dispone di un’opzione per rilevare un ulteriore 44,5% di Sempione Retail, royalties calcolate sulla base del fatturato realizzato. Il Cda di Charles Voegele, che ha supportato all’unanimità l’offerta, ritiene che un accordo di cooperazione con Ovs permetterà alla società di ottenere importanti miglioramenti nei risultati economici anche grazie ad un accelerazione del processo di razionalizzazione dei costi già previsto nel piano di turnaround. L’opa è stata lanciata a 6,38 franchi svizzeri per azione, il 2,1% in più della chiusura di venerdì scorso