Canonizzazione di Madre Teresa: il Papa offre la pizza a 1500 poveri

Piazza San Pietro è gremita. E’ stracolma. L’amore e la devozione per la suora misericordiosa erano palpabili da sabato da via della Conciliazione, l’arteria che porta al cuore della cristianità dove fedeli di tutto il mondo soi sono riuniti in onore della Santa, la missionaria che ha dedicato tutta la sua vita a Dio e ai più poveri della Terra, operando senza tregua a Calcutta al fianco degli ultimi e poi, con la stessa forza di volontà, rispetto e determinazione, in giro per il mondo, dove è stata ricevuta e sostenuta dai potenti. La cerimonia di canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta è stata caratterizzata da un profluvio di appalusi, di preghiere, di cori gioiosi intestati alla suora albanese, indiana d’adozione che tutto il mondo, come ha ricordato Bergoglio, continuerà – malgrado la canonizzazione appena avvenuta – a chiamare Madre.

Cerimonia di canonizzazione: una festa di tutti i fedeli

E allora, scendendo sul piano strettamente cronachistico della intensa giornata di canonizzazione, va detto che grazie all’anticipo dell’apertura dei varchi alle ore 6, “pianificato con l’ordinanza di servizio del Questore Nicolò D’Angelo che ha disciplinato il vasto piano di sicurezza, i fedeli sono potuti entrare senza disagi” ha reso noto la Questura. I controlli sono stati effettuati con metal detector per ogni singola persona che ha avuto accesso nella piazza mentre si sono svolte durante la notte le bonifiche dell’intera area. E tutto mentre proseguiva senza sosta l’accesso di piazza Pio XII in maniera costante, ma molto fluida e ordinata. Il piano di sicurezza ha funzionato: non ci sono stati problemi di ordine pubblico, né momenti di tensione o confusione: la mattinata dedicata alla Santa di Calcutta si è svolta senza intoppi, e in nome dell’amore e della misericordia. Poi, ad aggiungere anche un po’ di colore alla cerimonia sacra, dopo la canonizzazione di Madre Teresa, ha provveduto – ancora una volta – il Pontefice.

Il Papa offre la pizza a 1500 poveri e bisognosi

E allora, 1500 poveri e bisognosi, provenienti in gran parte soprattutto dai dormitori delle case delle suore di madre Teresa in Italia, hanno pranzato nell’atrio dell’aula Paolo VI, ospiti del Vaticano e del Pontefice. Il menù è stato a base di pizza napoletana e l’invito è partito direttamente dal Papa, come spiegato in un comunicato dell’elemosiniere di Bergoglio, monsignor Konrad  Krajewski.
Gli invitati erano tutti poveri e bisognosi, provenienti soprattutto delle case (dormitori) delle Suore di Madre Teresa di tutta Italia. E allora, arrivavano da Milano, Bologna, Firenze, Napoli e, naturalmente, dai vari quartieri di Roma. Hanno viaggiato durante la notte con diversi pullman per partecipare prima alla Canonizzazione e poi al pranzo. Pranzo che, come annunciato, è stato servito da circa 250 suore di Madre Teresa, 50 fratelli della Congregazione maschile e da altri volontari. La pizza, tanto per aggiungere un’ultima notizia di colore, è stata preparata da una pizzeria napoletana con il proprio staff di quasi 20 persone, che hanno messo a disposizione la propria attrezzatura mobile (3 forni).