Canone RAI in bolletta, che flop: lo evade un cittadino su due

Doveva essere la svolta per annientare definitivamente i furbetá e invece la grande trovata del canone Rai in bolletta sembra un clamoroso flop. O quasi. Stando a quanto riportato ieri dal quotidiano ItaliaOggi, che ha condotto un’indagine, l’evasione dell’obolo per la tv di Stato tocca ancora vette altissime. La metà dei contribuenti non lo avrebbe pagato, nonostante l’importo sia stato inserito nelle bollette delle utenze domestiche, si legge su “Libero“.

Come si fa a non pagare il canone RAI

Buco da tappare già con la prossima legge di bilancio, nella quale, però, lo stesso premier Matteo Renzi ha promesso di voler inserire una raffìca di misure per imprese e famiglie. Come si fa a non pagare? La furbata è possibile solo per chi riceve a casa il bollettino postale (strada sbarrata, invece, per chi ha l’utenza domiciliata in banca): in quel caso si deve prendere un «bollettino» bianco e compilarlo con il numero di conto corrente del gestore elettrico, inserendo l’importo della fattura sottraendo la voce del canone. Quanto al presunto «buco», si tratterebbe di un guaio per il governo e per le stesse casse della televisione pubblica. I cittadini italiani o comunque una buona fetta di questi – non hanno voglia di mantenere mamma Rai.

«Buco» complessivo di 1 miliardo e 250 milioni

Il governo aveva alzato l’asticella, dichiarando che con la nuova forma di pagamento si sarebbe raggiunta quota 100 per cento. Un obiettivo che palazzo Chigi sperava di raggiungere anche con la «lieve» riduzione dell’importo, da 112 euro a 100 euro secchi (in due «rate» da 70 euro e 30 euro). Niente da fare. E se l’evasione media del Paese (in particolare al Centro Nord) si attesta attorno al 50 per cento, i furbetti al Sud sono molti di più: 6 su 10 non avrebbero pagato, stando ai dati del quotidiano economico. L’indagine, tuttavia, è parziale e le percentuali potrebbero salire un po’ quando verranno conteggiati anche i dati relativi ad agosto. In ogni caso, la fotografia non sarà alterata del tutto e continuerà a mostrare il sostanziale rifiuto, da parte dei contribuenti, per uno dei balzelli da sempre più odiati in Italia. Tra i motivi dell’alto livello di evasione, secondo alcuni esperti, ci sarebbe la sostanziale assenza di chiarezza sulle sanzioni.