Burkini in spiaggia, cacciata dai bagnanti una giovane australiana

Ancora polemiche sul burkini in Francia. Una turista australiana di confessione musulmana, Zeynab Alshelh, ha denunciato di essere stata cacciata dai bagnanti infuriati da una spiaggia della Costa Azzurra per aver indossato il cosiddetto “burkini”. I fatti si sono svolti a Villeneuve-Loubet, nel dipartimento delle Alpes-Maritimes, ma il comune si difende dicendo che la donna aveva un atteggiamento provocatorio e  che l’abbigliamento non c’entra.

Cacciata dai bagnanti per il burkini

Un video diffuso dal canale australiano Channel 7 mostra alcuni bagnanti fare una serie di gesti inappropriati contro la donna intimandole di andare via. «Siamo stati minacciati da gente che ci diceva di lasciare la spiaggia o avrebbe chiamato la polizia», ha dichiarato la ragazza di fede musulmana. «Sono sinceramente dispiaciuto per questa giovane australiana», ha  commentato il sindaco Lionnel Luca. Tuttavia, ha aggiunto, «avrebbe potuto chiedersi se la gente del posto non fosse ancora sotto choc per l’attentato che ha causato 86 vittime a Nizza». E ancora, ha aggiunto il primo cittadino, «Non può venire candidamente sulle nostre spiagge con un abito religioso che è il segno dell’integralismo che ci ha assassinato».

Solidale con le donne musulmane

La giovane australiana, studentessa in medicina di 23 anni, non ha smentito di aver indossato il burkini e ha spiegato a Channel 7 di averlo fatto in segno di solidarietà con le donne musulmane francesi. Sula spiaggia era in compagnia di sua madre, che indossava anch’essa un burkini. L’ordinanza che vieta il particolare costume è stata sospesa, ma alcuni cittadini francesi continuano a non gradire chi nelle loro spiagge indossa il burkini.