Arriva Pepper, il robot che fa passare la paura ai bambini

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Per adesso ha fatto solo una prova, ma Pepper, il robot che può interagire con i bambini e consolarli se hanno paura, potrebbe essere “assunto” dal reparto di Pediatria dell’ospedale di Padova, grazie all’intervento della Fondazione privata “Salus Pueri”. Si tratta di una sperimentazione unica al momento in Italia. Alto 120 centimetri, pesante 30 kg, con un’autonomia di 12 ore, Pepper è in grado di capire la provenienza dei suoni e identificare le emozioni trasmesse dalla voce, decifrando dal volto del paziente il suo stato d’animo. Se un bambino ride, lui farà altrettanto, se piange cercherà di consolarlo, giocando e ballando. Tutto questo – anticipa il Corriere del Veneto- tramite un sistema di 4 microfoni direzionali e videocamere tridimensionali. L’Università di Padova ha già sperimentato per un periodo – spiega Roberto Mancin, ingegnere informatico della Pediatria – un altro umanoide, Nao, robottino di 60 centimetri, molto meno evoluto però di Pepper. L’obiettivo, dopo la fugace comparsa fatta ieri nella pediatria, è quello di poter acquistare il primo esemplare dell”infermiere Pepper’, grazie ai fondi della “Salus Pueri”, entro la fine del 2016.