Vivendi non mostra più i muscoli e adesso vuole far pace con Mediaset

La francese Vivendi non ha al momento voluto pronunciarsi sulla notizia dell’azione giudiziaria lanciata da Mediaset nella vicenda Premium, mentre la società italiana non escluderebbe la possibilità di trovare «nuove soluzioni», a patto che siano concordate. È quanto scrive il quotidiano francese Les Echos, ricordando che Mediaset chiede danni per cinquanta milioni per ogni mese di ritardo nell’ esecuzione del contratto e conteggia un’eventuale causa per danni a non meno di 1,5 miliardi.

 Mediaset: «Vivendi deve onorare il contratto»

«La nostra posizione», dice un portavoce di Mediaset al quotidiano francese, è «limpida: il contratto dev’essere onorato e il closing deve aver luogo da qui al 30 settembre. Al di là di questo – aggiunge – siamo aperti all’esame di altre proposte, ma eventuali nuove soluzioni devono essere elaborate con l’accordo delle due parti», smentendo l’ipotesi di una nuova offerta di Vivendi per Mediaset Premium, con Mediobanca come mediatore. Les Echos sottolinea poi che l’atteggiamento di Fininvest nella vicenda: «sarà cruciale».

I timori di Vivendi

Secondo gli osservatori e le voci che circolano, Vivendi avrebbe forti timori perché la sua posizione potrebbe essere perdente. Come riferisce La Stampa, l’attività dei mediatori sarebbe sempre più intensa anche perché il gruppo parigino «ha pochi giorni per preparare una replica e le eventuali proposte» da portare ai consiglieri d’amministrazione e, poi, proporre ai vertici di Cologno Monzese. Decisivo l’incontro tra il presidente Bolloré e l’Ad Arnaud de Puyfontaine: la risposta arriverà probabilmente giovedì.