A Venezia il Canal grande è usato come latrina: la foto dello scandalo

Ha riacceso le polemiche sul web tra chi chiede un cambio di rotta immediato nella gestione del turismo la foto di una visitatrice di Venezia che, senza troppi riguardi, si abbassa i pantaloni utilizzando il molo di Riva degli Schiavoni, a pochi passi da Palazzo Ducale, come latrina personale. A pubblicarla è stato il Gazzettino, raccontando che a scattare l’immagine è stato uno dei gondolieri che lavora nello stazio davanti all’hotel Danieli. Si tratta dell’ennesimo episodio di inciviltà che vede protagonisti gli ospiti della città lagunare e che rende ancor più difficili i già tesi rapporti con i residenti. Una convivenza diventata vera e propria insofferenza, come testimonia l’iniziativa dei giorni scorsi di un ignoto cittadino di affiggere un cartello sui muri del sestiere di Castello con un esplicito invito: “tourists go away”. Agosto è il mese considerato dagli stessi operatori del settore il più impattante per il fragile equilibrio della città, soprattutto per la pressione record del turismo pendolare. Visitatori di livello medio-basso che non alloggiano in centro storico e che scambiano Piazza San Marco e i campi più centrali per una sorta di luna park all’aperto dove tutto è permesso. Si moltiplicano in rete i video e le foto di turisti redarguiti mentre si tuffano in mutande nei canali come fossero in piscina o di chi trasforma le Procuratie di San Marco in una cucina improvvisata in cui consumare il pranzo.