Valentina Castaldini, ancora lei: non toccate Alfano, sapete solo farneticare

FacebookPrintCondividi

È sempre lei, Valentina Castaldini. Ogni volta che Alfano è in difficoltà o la spara grossa, l’esponente del Ncd – tra le più bersagliate dal popolo del web – interviene come un carro armato in sua difesa. Alfaniana che più alfaniana non si può. Persino sulla questione burkini (e qui lei, come donna, dovrebbe essere sensibile) dà ragione al suo leader: «Alfano esprime una posizione liberale e di rispetto della costituzione e dei diritti fondamentali», tuona Valentina Castaldini, ponendosi come ombrello per coprire Angelino dalla pioggia di critiche che gli sono piovute addosso. «È sempre importante, inoltre, ribadire che l’Isis e il terrorismo non hanno nulla a che vedere con l’Islam. Questo dibattito artificioso è buono soltanto a creare tensioni strumentali di bassa politica che nulla c’entrano con la lotta al terrorismo».

Valentina Castaldini scrive il suo compitino in favore del leader

Gli avversari del suo “capo” sono da colpire. E Valentina Castaldini subito fa il suo compitino: «Salvini, Fedriga, Zaia e company e, purtroppo, anche alcuni esponenti di Forza Italia, come per esempio Malan e Bonfrisco, dimostrano tristemente di non sapere resistere alle occasioni di polemizzare anche su argomenti che dovrebbero essere tenuti ben lontani dal teatro della politica». Parla perciò di «farneticazioni strumentali». Sul terrorismo, conclude Valentina Castaldini, «dal Governo è arrivata una risposta puntuale e concreta con una serie di provvedimenti che hanno portato, in particolare, a maggiori espulsioni e controlli. Ma sia chiaro che tutto questo può solamente abbassare il livello del rischio, ma nessun Paese, oggi, può essere a rischio zero».