Un’auto rubata, l’inseguimento, la sparatoria: muore un giovane straniero

Un giovane straniero, al termine di un inseguimento da parte delle forze dell’ordine, è morto probabilmente per un colpo di pistola partito accidentalmente dalla sua pistola con la quale aveva esploso alcuni colpi anche contro i carabinieri che gli davano la caccia dopo un furto. È accaduto a Peschiera Borromeo, nel Milanese. I carabinieri del Comando provinciale di Milano e quelli della compagnia di San Donato hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto. Pare che il colpo che ha ucciso il giovane straniero sia partito dalla sua pistola quando l’uomo è caduto a terra durante l’inseguimento. Nessun militare, da quanto è stato riferito, è rimasto ferito.

 I particolari dell’inseguimento e dei colpi sparati dal giovane straniero

Poi sono emersi altri particolari. Il giovane straniero, forse di origine albanese, viaggiava a bordo di un’auto rubata. Stando ai primi accertamenti, l’uomo è stato inseguito dai carabinieri e poi anche dalla polizia stradale da Brescia fino a Peschiera Borromeo, una distanza di quasi un centinaio di chilometri. Il giovane straniero arrivato a Peschiera Borromeo in via Di Vittorio davanti ad un locale è sceso dall’auto e ha sparato verso le forze dell’ordine, almeno due colpi. Poi è scappato a piedi verso via XXV Aprile e, stando alla prima ricostruzione, è caduto, si è sparato accidentalmente in faccia, all’altezza del mento, ed è morto.