Una poltroncina per il papà di Renzi: torna segretario Pd a Rignano sull’Arno

FacebookPrintCondividi

Rieccolo, è tornato, tutta la politica a rumore. I riflettori sono puntati sul papà di Renzi, che si riprende la poltroncina di segretario della sezione del Pd di Rignano sull’Arno. È passata solo una settimana da quando il gip di Genova ha archiviato le accuse contro Tiziano Renzi, indagato per bancarotta faudolenta, che l’assemblea del Pd locale, all’unanimità lo ha nominato segretario. Investitura che Tiziano Renzi ha naturalmente accettato “con entusiasmo”.

Il papà di Renzi torna segretario del Pd a Rignano sull’Arno

Tiziano Renzi si era autosospeso dal partito ventidue mesi fa, quando la procura  lo aveva indagato per bancarotta fraudolenta per il crac della Chil post, la società di distribuzione e marketing fallita nel 2013, tre anni dopo il passaggio di proprietà dal papà di Renzi ad Antonello Gambelli e Mariano Massone (entrambi a processo per la vicenda). Per due volte il sostituto procuratore Marco Airoldi, che ha coordinato l’inchiesta della guardia di finanza, aveva chiesto l’archiviazione. La prima volta, però, il gip Roberta Bossi aveva spedito al mittente la richiesta disponendo altre indagini. La seconda volta il gip ha archiviato. E una settimana dopo la decisione del giudice, il papà di Renzi è tornato subito in pista con un incarico ad hoc.