Trump replica agli attacchi di Obama: «Il peggior presidente della storia»

Barack Obama é stato un «disastro» durante il suo mandato alla Casa Bianca: così il candidato repubblicano Donald Trump rispondendo alle accuse di Obama nei suoi confronti, secondo cui il tycoon repubblicano «sta dimostrando di non essere adatto a fare il presidente degli Stati Uniti. È impreparato e non ha neanche le conoscenze di base sulle questioni fondamentali». Trump ha detto a Fox News, riporta la Bbc online, che Obama «é stato debole e inefficace: é stato il peggior presidente, forse, nella storia del nostro Paese». Bernie Sanders «ha fatto un patto con il diavolo. Hillary è il diavolo», ha affermato ancora Donald Trump, sottolineando che Hillary ha ottenuto fondi da regimi che opprimono le donne e i gay, e nonostante questo rifiuta di parlare di islam radicale. Non solo: il candidato repubblicano alla presidenza ha detto di temere che le elezioni saranno truccate. La dichiarazione shock di Trump potrebbe, se diventasse qualcosa di più di una frase estemporanea, minacciare la tradizione americana di elezioni in un contesto sereno e minare l’essenza di un regolare processo democratico.

Trump: ha paura che truccheranno le elezioni

«Ho paura che le elezioni saranno truccate, devo essere onesto», ha detto il candidato repubblicano durante un incontro a Columbus, in Ohio. Trump ha poi aggiunto di avere sentito sempre più voci secondo cui le elezioni potrebbero non svolgersi regolarmente, senza aggiungere altri elementi. La frase giunge dopo le insinuazioni secondo le quali i democratici avrebbero gestito le primarie in modo ma consentire a Hillary Clinton di battere Bernie Sanders. Trump aveva già in precedenza alluso a possibili irregolarità, sottolineando le email rese pubbliche che suggerivano di esprimere una preferenza per la Clinton. L’ex segretario di Stato ha poi ottenuto 3.7 milioni di voti più di Sanders, conquistando di gran lunga il maggior numero di delegati fin dal marzo scorso. Infine, sulla polemca recente della Clinton sugli hacker russi, Vladimir Putin «non ha mai avuto alcun contatto con Trump e non ha mai parlato con lui, neanche per telefono»: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in un’intervista all’emittente americana Nbc ripresa dai media russi. «Lo stesso vale per tutto il suo staff», ha aggiunto Peskov.