Terrorismo, ora la Germania se la prende con Facebook: collabora poco

FacebookPrintCondividi

I laender tedeschi lamentano lentezze da parte di Facebook nella collaborazione con le autorità di sicurezza e il ministro dell’Interno della Baviera, Joachim Hermann, ha proposto una modifica di legge per costringere il social network a consegnare più velocemente i dati degli utenti. Lo ha scritto la Sueddeutsche Zeitung, riportando le proteste dei responsabili dell’Interno dei laender, secondo cui uno degli impedimenti per i funzionari della sicurezza è che Facebook ha sede negli Usa.

Il botta e risposta con Facebook

Hermann ha detto che solo il 42% delle richieste fatte dalle autorità tedesche è stata esaudita dall’azienda statunitense. Facebook ha respinto le accuse e in una nota ha assicurato di aver «supportato pienamente le richieste provenienti dai funzionari tedeschi ben prima degli attentati terroristici di Wuerzburg e Ansbach». Il problema, secondo Facebook, risiede semmai nel fatto che molte richieste provenienti dalle autorità sono imperfette e non possono essere elaborate dall’azienda. Un invito a una più stretta collaborazione fra autorità e social media è giunto anche dal capo dei servizi segreti interni (Verfassungsschutz) Hans-Georg Maassen, in un’intervista pubblicata oggi sulla Rheinische Post.

In Germania è sempre tensione

In Germania continua la paura e ogni episodio crea tensione. I corpi speciali della polizia tedesca hanno fatto irruzione nel ristorante dove si era asserragliato un uomo – che si riteneva fosse armato – nella città di Saabrucken, arrestandolo. L’uomo, sembra lo chef del locale, che era lievemente ferito, era addormentato in terra nel seminterrato e disarmato. La polizia aveva già fatto sapere che dietro al gesto c’erano problemi problemi mentali di cui ha sofferto, e non motivazioni politiche.