Terrore in Turchia: un attentato dopo l’altro, ci sono vittime. Oltre 200 i feriti

Un incubo durato ore, sangue, paura, gente in fuga, scene da incubo. Torna il terrore. Un attentato dopo un altro in Turchia, in un piccolo fazzoletto di tempo. Nel mirino sono state le forze dell’ordine. Un’autobomba ha colpito il quartier generale della polizia a Elazig, nell’est della Turchia, causando diversi feriti. Poche ore prima almeno tre persone sono morte e 40 sono rimaste ferite nell’esplosione di un’altra autobomba nei pressi di una stazione di polizia nella provincia orientale turca di Van. Le prime notizie sono state riportate dall’emittente statale Trt citando il governo locale, poi riprese dai media internazionali online.

 Cresce il numero dei feriti per gli attentati in Turchia

Al momento non è chiaro quanti siano i poliziotti e quanti i civili tra le vittime degli attentati in Turchia. L’attacco è stato confermato dal primo ministro Binali Yildirim, che non ha però aggiunto altri particolari. Nella fase iniziale non c’è stata per ora alcuna rivendicazione anche se le stazioni di polizia e le forze di sicurezza sono ritenute uno dei bersagli dei militanti curdi. Poi è arrivato il primo bollettino: sono oltre 219 le persone rimaste ferite nei due attacchi in Turchia, cifra enorme che dà l’idea di quanto sia stato forte l’attacco con le autobombe.