Sulla spiaggia di Nizza col burkini: la polizia francese la fa spogliare

FacebookPrintCondividi

È polemica in Francia dopo la pubblicazione online di alcune foto che ritrarrebbero un gruppo di poliziotti che, sulla spiaggia di Nizza, obbligano una donna con il burkini a toglierlo. Le immagini sono comparse ieri sera sul sito del tabloid britannico Daily Mail, che non precisa né la fonte né la data in cui sono state scattate. Secondo il testo che le accompagna, ritraggono un gruppo di agenti della polizia municipale di Nizza – dove è in vigore il divieto di burkini – che hanno appena intimato ad una donna con indosso il costume integrale di toglierselo. Il municipio di Nizza, contattato dai media francesi, afferma di non essere al momento in grado di confermare o smentire che il fatto sia realmente avvenuto, e si limita a dire che dall’introduzione del divieto sono state comminate una quindicina di multe a donne in burkini.

«Burkini incompatibile con i valori della Francia»

Da alcuni giorni il comune di Nizza ha vietato il burkini sulle sue spiagge. La città colpita dall’attentato del 14 luglio sulla Promenade des Anglais segue in questa decisione, che molto fa discutere, i comuni di Cannes, Villeneuve-Loubet, Sisco, Le Touquet e altri.  Le città francesi hanno messo al bando il Burkini per motivi di sicurezza dopo gli attacchi terroristici nel Paese. Il burkini è «incompatibile con i valori della Francia», non è un costume da bagno ma «l’espressione di un’ideologia basata sull’asservimento della donna». Questa la presa di posizione del premier francese Manuel Valls che ha espresso la settimana scorsa sostegno per il bando emesso da alcuni comuni francesi per il burkini in spiaggia. Il primo esponente del governo francese ad esprimersi in materia era stato il ministro dei Diritti delle donne Laurence Rossignol, dicendosi d’accordo con la necessità di «combattere il burkini». Secondo Valls, il costume da bagno islamico costituisce una «provocazione» e una «visione arcaica» secondo cui le donne sono «indecorose, impure e che quindi dovrebbero essere completamente coperte».