La Spagna trema: «Siamo nel mirino, il terrorismo islamico vuole colpirci»

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Tensione sempre più alta, il terrorismo islamico è dietro l’angolo. I servizi di Madrid hanno rilevato un aumento della minaccia dei miliziani dell’Isis contro la Spagna. A riferirlo è stato El Mundo, citando fonti dell’intelligence. «Non è una sensazione, è una convinzione», ha scritto il quotidiano, lo Stato Islamico «ha la Spagna fra i suoi obiettivi».

I messaggi dei gruppi di terrorismo islamico

Fonti dei servizi hanno segnalato fra l’altro il «potente incremento» nelle ultime settimane di messaggi e proclami in lingua spagnola del gruppo che fa capo al terrorismo islamico. Un elemento che, con gli ultimi attentati in Francia e Germania, «fa temere possibili attacchi in Spagna». Il paese è già, da un anno, al livello 4, su una scala di 5, dell’allerta contro il terrorismo islamico. Da tempo la Spagna è citata nei comunicati dell’Isis, che promette di riconquistare “Al Andalus”, l’antico califfato islamico di Cordova e Granada. Suscita particolare preoccupazione la recente comparsa di messaggi rivolti ai «traduttori di spagnolo e portoghese» nei siti del terrorismo islamico: «Fratello, se parli una di queste lingue clicca qui!». Tutti indizi che alimentano il sospetto, ha scritto ancora El Mundo, che per i militanti jihadisti la Spagna possa essere da tempo «un paese prioritario».