Si finge musulmana in moschea e smaschera gli estremisti islamici

Ha beffato gli estremisti islamici. Con indosso un niqab e fingendo di volersi convertire all’Islam, una studentessa di 24 anni della Repubblica ceca si è infiltrata tra musulmani in Germania e, per due anni, ha fornito ai servizi segreti tedeschi informazioni su moschee radicali. E’ stata la stessa giovane a raccontare la propria storia in un’intervista al quotidiano ceco Mlada Fronta Dnes.

I contatti con la moschea e con gli estremisti islamici

«La prima volta che sono entrata nella moschea al-Nur a Berlino, è stato per curiosità. Lì ho conosciuto ragazze musulmane e dissi loro che l’Islam mi interessava. All’inizio tutti erano diffidenti, temendo che fossi una giornalista; ma quando ho detto che mi volevo convertire, si sono fidati», ha raccontato. La giovane era andata in Germania per studiare e ha lavorato per un’associazione cristiana senza fini di lucro ma poi ha imparato l’arabo e, nel tempo libero, frequentava le moschee. Dopo aver constatato che dagli estremisti islamici vi viene esaltato il jihad, ha contattato i servizi segreti che gli hanno fornito istruzioni e materiale per intercettazioni: «Nello zaino portavo di nascosto un apparecchio con cui registravo i corsi nelle moschee e, attraverso un’applicazione nel telefonino, mandavo foto senza salvarle», ha spiegato. La documentazione che è riuscita a mettere insieme in un anno a Berlino e in un periodo analogo a Monaco comprende anche 52 nomi di estremisti islamici, con numeri telefonici e indirizzi e-mail, di musulmani che nelle moschee si presentavano come i più radicali.