Rifiuti, Bertolaso: «A Natale sarà un disastro e la Muraro è imbarazzante»

«Siamo alle prime fasi del dramma. Davanti a noi c’ è il baratro. Non ci sono siti di trasferenza, i pochi impianti per manipolare i rifiuti sono stracolmi, quel poco che si riesce a smaltire finisce fuori dalla regione o fuori dall’ Italia con costi abnormi per i cittadini. E tutti fanno finta di non sapere che una recente sentenza del Tar (dello scorso marzo) impone alla Regione Lazio di smaltire i rifiuti nell’ ambito regionale, entro 180 giorni, come previsto dalle leggi italiane e comunitarie». Lo afferma al Messaggero, Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile, lanciando l’allarme sul caos rifiuti nella Capitale.

Bertolaso fa il paragone con Napoli

«A Natale sarà il disastro – dice Bertolaso – Roma produce 4500 tonnellate di mondezza al giorno e non si sa dove metterla. A Napoli oggi il termovalorizzatore di Acerra brucia 700mila tonnellate all’ anno, produce energia elettrica con emissioni fra le più basse di tutta Europa e in più ci sono 7 impianti per tritovagliare e molti siti di compostaggio. Una bella differenza tra Roma e Napoli». Sull’assessore Muraro, Bertolaso afferma: «Se corrisponde a verità il 50 per cento di quello che leggo sui giornali, direi che il suo conflitto di interessi è enorme e imbarazzante. Mi auguro che saranno gli stessi grillini a chiederle di mollare il prima possibile. Saranno costretti a coinvolgere Cerroni – aggiunge quindi Bertolaso – in un modo o nell’ altro».