Referendum, il centrodestra: «A Renzi interessa solo quel che gli conviene»

FacebookPrintCondividi

«Io non sono come gli altri: se perdo il referendum, vado a casa”. Era questo il refrain che fino a pochi giorni fa Renzi ha ripetuto ossessivamente agli italiani. Essendosi accorto che il rischio di perdere il referendum è concreto, si è rimangiato la parola data». Altero Matteoli interviene dopo le ultime dichiarazioni di Renzi e la sua intenzione di non volersi schiodare da Palazzo Chigi se dovesse perdere il referendum. «Gli italiani – ha sottolineato il senatore di Forza Italia – non si faranno ingannare da questo presidente del Consiglio che agisce a seconda delle sue convenienze che mutano nel tempo. Palazzo Chigi e il governo del Paese sono una cosa seria e Renzi non ha la credibilità per guidarli. Se vince il No, le sue dimissioni sono un atto dovuto. Renzi e i suoi ricatti non possono essere un ostacolo per la Nazione, la soluzione per concludere positivamente la legislatura,con l’approvazione di una nuova legge elettorale, si troverà agevolmente».

Referendum, Fedriga: basta con le bugie

Per Massimiliano Fedriga «gli italiani non possono essere presi in giro». «Sul referendum – ha detto ancora il capogruppo alla Camera della Lega Nord – Renzi ha sempre dichiarato che in caso di sconfitta avrebbe lasciato. Stessa cosa affermava il ministro Boschi il 22 maggio 2016 che in caso di vittoria del no avrebbe lasciato la politica, proprio in virtù di una sbandierata coerenza politica e serietà. Vogliamo proprio vedere se la Boschi è un ministro coerente e chiaro con gli italiani. Proprio lei che parlava di rispetto della decisione dei cittadini ha il dovere morale di dire che Renzi non è una persona seria. In caso contrario, sarebbe l’ennesima balla raccontata a milioni di italiani, l’ennesimo comportamento opportunistico di un ministro pronto solo a difendere gli interessi del partito, delle lobby e soprattutto la sua poltrona».

Referendum, Bergamini: valuterà Mattarella

«Sarà il presidente della Repubblica a valutare il da farsi dopo che gli italiani avranno detto “no” alla riforma Renzi-Boschi-Napolitano», ha scritto su Facebook la portavoce di Forza Italia, Deborah Bergamini. «Il presidente del Consiglio Renzi – ha scritto ancora – anziché dare inopportune indicazioni al Quirinale, farebbe bene a dimostrarsi coerente con le proprie parole e con i propri impegni. E’ stato Renzi a trasformare il referendum costituzionale in un referenzi elettorale. E visto che è stato lui a fare la frittata è un po’ utopico aspettarsi che con qualche parolina magica questa possa tornare uovo. Il presidente del Consiglio ha preso solennemente un impegno e adesso, se perde, ci aspettiamo che lo onori».