Profughi devastano agriturismo dove erano alloggiati: 7 feriti e 14 denunciati

Otto rifugiati – provenienti da Nigeria, Mali, Costa d’Avorio e Guinea – sono stati arrestati dai Carabinieri, e altri sei sono stati denunciati in stato di libertà, al termine di indagini su una maxirissa avvenuta martedì pomeriggio in un agriturismo di Pisticci (Matera), dove circa cento migranti attendono la risposta alla loro richiesta di rimanere in Italia. La zuffa è cominciata a causa del litigio, per motivi banali, fra due ospiti, uno proveniente dalla Nigeria, l’altro dal Mali. Il nigeriano ha colpito quest’ultimo con una sedia ed è scappato, subito inseguito dai connazionali del ferito, armati di bastoni, sassi e sedie. Altri nigeriani sono intervenuti a difesa del loro conterraneo e la rissa ha portato alla distruzione di sedie, tavoli, suppellettili del centro di accoglienza e al ferimento di sette persone.

Nell’agriturismo un pranzo d’agosto movimentato

 

Fra le persone rimaste ferite due addetti della struttura intervenuti per sedare la rissa (un interprete e un addetto all’accoglienza). Tutti i feriti hanno riportato lesioni non gravi, guaribili da quattro a dieci giorni: la rissa è stata sedata a fatica dalle forze dell’ordine. Successivamente, i carabinieri hanno chiarito le responsabilità di ciascuno dei partecipanti alla rissa e hanno eseguito gli arresti e avviato le denunce a piede libero. I tumulti si sono registrati nell’agriturismo “Rayo de Luna”, in contrada Incoronata di Pisticci, dove sono alloggiati, in attesa del riconoscimento di asilo politico, un centinaio di rifugiati di varie nazionalità, per la maggior parte africana.

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