Austria, uno squilibrato attacca i passeggeri di un treno: due feriti gravi

Dopo la Svizzera, paura anche in Austria. Un uomo armato di coltello ha attaccato i passeggeri di un treno ferendo gravemente due persone. Si tratta di un tedesco “palesemente disturbato a livello mentale” l’uomo che ha accoltellato due persone in un treno. L’aggressore ha 60 anni mentre i due feriti, che versano in gravi condizioni, sono un 19enne e un 17enne. L’aggressione in Austria é avvenuta vicino a Sulz, un villaggio nella provincia di Vorarlberg (ovest). Il 19enne ha riportato ferite allo stomaco e alla schiena mentre il 17enne é stato ferito alla gola.

Austria, nuovo caso dopo l’aggressione in Svizzera

La polizia ha escluso qualsiasi collegamento con l’aggressione di sabato sul treno in Svizzera in cui sono morti l’aggressore e una delle persone rimaste ferite. Dalle indagini e dalle testimonianze è emerso che l’autore dell’attacco ai passeggeri del treno regionale nei pressi di Salez (San Gallo) era un “solitario”. Il 27enne di nazionalità svizzera, deceduto nel frattempo in ospedale così come una delle persone rimaste ferite nell’aggressione, aveva forse problemi con le donne, soffriva di strabismo e non sopportava di essere preso in giro, riferiscono alcuni media. Secondo la stampa, Simon S,. lavorava presso un concessionario di ricambi d’auto. I motivi del suo folle gesto restano ignoti. L’uomo era salito sul treno regionale armato di coltello e liquido infiammabile. Aveva quindi scatenato un incendio e ferito alcuni passeggeri con l’arma da taglio. Gravemente ferita, una donna 34enne é deceduta l’indomani all’ospedale, così come l’aggressore, che non aveva potuto essere interrogato. Le condizioni di una delle altre vittime, una 17enne, restano tutt’ora critiche, mentre quelle delle altre persone rimaste ferite nell’aggressione, una bambina di 6 anni e una 43enne, non destano preoccupazione.