Mps, Meloni e Brunetta all’attacco: «Colpa del Pd? Renzi faccia i nomi»

Mps, questa volta Matteo Renzi l’ha detta grossa. L’opposizione polemizza duramente con le parole del premier sullo scandalo che vede coinvolto il Monte dei Paschi di Siena, che gli stress test europei collocano all’ultimo posto in Europa.

Mps, Meloni: ma Renzi dov’era?

«Ammette che la sinistra ha enormi responsabilità sulla cattiva gestione di Monte dei Paschi di Siena – scrive su Facebook Giorgia Meloni –  e lo dice come se lui fosse avulso da queste responsabilità. È il caso di ricordagli che lui è il segretario del Partito democratico e che la sua carriera politica è interamente frutto dei legami tra politica e affari economici e finanziari in Toscana». La sinistra «ha enormi responsabilità su MpsS e su Banca Etruria, e Renzi è parte del problema, non certo la soluzione», conclude la leader di Fratelli d’Italia.

Brunetta: subito una commissione d’inchiesta

Non meno duro il capogruppo azzurro a Montecitorio, Renato Brunetta, chiede una Commissione parlamentare d’inchiesta. «Oggi Renzi dice che dietro il fallimento del Monte dei Paschi di Siena c’è la sinistra italiana. Benissimo. Ora faccia una Commissione parlamentare di inchiesta per fare chiarezza. Dove sono finiti i 40 miliardi?», ha detto Brunetta nel corso dell’incontro al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta (in provincia di Lucca). «Renzi – ha aggiunto – non è un marziano, dietro lo scandalo Mps c’è il suo partito Pc-Pds-Ds-Pd e deve dire chi dentro il partito ha dato i soldi a chi non aveva garanzie. Dire, così come fa adesso, “la sinistra” non basta. Se Renzi è una persona seria e perbene deve darci i nomi e i cognomi».