Milano, nuova aggressione con pugni e schiaffi. Arrestato uno straniero

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Scuro di carnagione, capelli rasta, alto un metro e ottanta centimetri, robusto, capace anche di apparire gentile così come di scatenarsi in una violenza gratuita Un giovane dell’Angola è stato arrestato, a Milano, dopo aver aggredito a pugni o a schiaffi senza nessuno motivo, due baristi, un sedicenne e un turista americano nella zona fra la Stazione Centrale, il centro direzionale e Porta Nuova. Lo straniero, 26 anni, conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato arrestato per lesioni pluriaggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Non è ancora stato accertato se si tratta di un caso di “knock out”, il perverso “gioco” che consiste nello stendere con un solo pugno uno sconosciuto, o di disturbo mentale.

Il 27 luglio il precedente, sempre a Milano

Il 27 luglio, sempre nel capoluogo lombardo, fu arrestato un giovane spagnolo (foto) che aveva aggredito una ventina di persone senza senso nei giorni precedenti. Oggi è stato deciso che rimarrà in carcere. Il teppista ha prima fatto finta di litigare, di essere scocciato per qualcosa. Un qualcosa di inesistente, ovviamente, dato che la persona presa a pugni a Milano, come nei casi precedenti, ha riferito alla polizia di essersi limitato a rispondere, anzi, di non aver nemmeno potuto finire la frase, chiaro indice della premeditazione dell’aggressione. Dopo due o tre parole di risposta in inglese il giovane spagnolo ha cominciato ad agitarsi e inveire, lo ha spintonato, e poi lo colpito due volte al viso. Nessuna ferita seria, per la vittima, che ha riportato solo alcune escoriazioni ed ecchimosi e ha rifiutato le cure mediche.