In una parrocchia di Genova il prete canta il tormentone di Rovazzi (video)

Trasformare i tormentoni dell’estate in canzoni cristiane: così Sofia, di Alvaro Soler, è diventata Eucarestia e Andiamo a comandare, di Fabio Rovazzi, è diventata Ci andiamo a confessare. È l’idea di don Roberto Fiscer, 40 anni, viceparroco di Genova, non nuovo ad iniziative simili. Ex Dj sulle navi da crociera che ha scelto di diventare sacerdote dopo il Giubileo di Roma del 2000, don Roberto alcuni anni fa ha fondato la prima discoteca cristiana sulla spiaggia di Arenzano e la prima web radio parrocchiale della diocesi di Genova. I video delle due canzoni sono stati postati su Facebook ed hanno già raggiunto le oltre 10 mila visualizzazioni complessive. «La prima, Eucarestia, – spiega lo stesso sacerdote genovese – è più teologica e catechistica, la seconda un tormentone che, sul serio, ti fa venire voglia di confessarti». Ma l’estro creativo di don Roberto non si è esaurito con queste due sole rivisitazioni.

Don Roberto dalle discoteche alla vita in parrocchia

Un altro tormentone degli anni ’70, Ymca, è diventata Prega, Ragazzo fortunato di Jovanotti è diventata Ragazzo perdonato. «Il tutto – ha aggiunto – è stato raccolto in un musical e concerto intitolato “Guarda come vive un cristiano” che portiamo nelle parrocchie al fine di far conoscere il progetto “Radio Fra e Note” la radio cattolica parrocchiale che si può ascoltare sul canale 702 del Digitale terrestre e su internet agli indirizzi sanmartinodalbaro.it e radiofralenote.it oppure scaricando le app gratuite per smartphone e tablet». Don Roberto, con il suo staff, inoltre, porta le sue canzoni anche tra i piccoli ricoverati dell’Ospedale Gaslini dal quale trasmette in diretta ogni mercoledì.