Meloni: «Renzi è come il pazzo della barzelletta sul veicolo in contromano»

«Sul referendum Renzi va sparato sulla sua strada, ma contromano come il pazzo della famosa barzelletta. Conoscete la storiella? Un uomo in macchina sente alla radio: “Attenzione un veicolo in contromano sull’autostrada”. E lui: “Uno? Saranno almeno 2000 in contromano». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Fa ridere perché lo squilibrato, anche davanti all’evidenza, resta convinto di essere nel giusto e che sono gli altri a sbagliare».

Giorgia Meloni: «Renzi tornerà a casa, a prescindere da cosa pensa lui»

«La riforma costituzionale di Renzi, Boschi e Giorgio Napolitano è un pastrocchio, non semplifica il funzionamento dello Stato e riduce la sovranità popolare. Lo dicono tutti: la sinistra, i grillini, il centro destra e la destra. Sono contro perfino famosi esponenti politici e culturali del Pd», aggiunge Giorgia Meloni. «Semplicemente perché questa riforma costituzionale è scritta male e peggiora il funzionamento dello Stato italiano. A novembre gli italiani lo diranno chiaramente con il loro No al referendum e Renzi dovrà andarsene a casa, a prescindere da cosa pensa e spera lui».

Le intese del centrodestra e il referendum

La questione referendum diventa punto cruciale anche per le future intese nel centrodestra. Lo mette in risalto Roberto Maroni. Stendere l’alleanza ai centristi? «Il vero discrimine in questo momento è il No al referendum», afferma il governatore della Lombardia. «Ho sentito Maurizio Lupi spendersi per il Sì, ma tanti di loro in privato mi fanno sapere che si comporteranno diversamente».