L’ira di Sgarbi contro il ristoratore: ero ospite, non dovevo pagare (video)

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«Non verrò mai più a Polignano».Vittorio Sgarbi diffonde un video in cui replica al ristoratore di Polignano a Mare, in provincia di Bari, che lo accusa di non aver pagato a luglio il conto di una cena in occasione del Festival “Il Libro Possibile”.  «Ho fatto – dice Sgarbi nel video – una conferenza. Avendo fatto 500 chilometri, avendo presentato un libro con Michele Ainis sono stato invitato come è ovvio a una cena al Ristorante Chichibio scelto dall’organizzazione Rossella Santoro. Non c’erano altri ristoranti aperti… Nessuno mi ha chiesto poi pagare nessun conto: era ovvio che ero ospite dell’organizzazione…». Il critico d’arte poi sottolinea che non risponde degli “imbucati” facendo nomi e cognomi. «I loro nomi  sono molto precisi…». E tra i tanti cita anche la signora Annalisa Tatarella e cinque suoi amici.

Sgarbi e la replica di Annalisa Tatarella

Immediata la replica della Tatarella su Facebook. «In merito alle dichiarazioni di Vittorio Sgarbi – scrive  – con le quali mi definisce “un’imbucata”, preferisco rispondere con poche parole non avendo consumato nessuna cena insieme ai miei amici, e, pertanto, non avendo nessun conto da pagare, che per tale ragione non mi è stato mai chiesto. Non mi ritengo un’imbucata stante il lungo rapporto di collaborazione e amicizia tra me, Vittorio Sgarbi e il suo staff, con i quali ho sempre cenato a seguito di sue presentazioni, pagando quando c’era da pagare. Vittorio Sgarbi non è responsabile della cena nella stessa misura in cui non lo sono nemmeno io. Prendo atto e concludo la vicenda a me estranea».