«Sono lesbiche». A Rossano annullato il concerto delle “Rivoltelle” per San Pio

Questo concerto non s’ha da fare. «Sono quattro lesbiche e questa è una festa religiosa, quindi la loro esibizione sarebbe un’offesa alla morale cattolica di ogni singolo cristiano facente parte di questa comunità». Gli organizzatori parrocchiali delle celebrazioni in onore di San Pio a Rossano Calabro hanno cancellato il concerto della rock band cosentina Le Rivoltelle previsto il prossimo 20 agosto.

Salta il concerto delle “Rivoltelle”

L’omosessualità delle quattro componenti del gruppo, infatti, è considerata “immorale”  e “offensiva” per una celebrazione sacra. Così, come riportano Repubblica e la stampa locale, a data chiusa e messa in calendario il concerto è saltato. A dare la notizia è stata la vocalist e leader de Le Rivoltelle, Elena Palermo: «La nostra rabbia è stata tale da non poter tacere. Quello che è successo è frutto di un pregiudizio sessista che non potevamo non denunciare».

Il no della parrocchia alla band: sono lesbiche

Rock band cosentina che da oltre sette anni calca palchi per professione e non per hobby, Le Rivoltelle sono divenute nel tempo una delle più importanti voci dell’underground calabrese.  Con la canzone Taglia38” si sono schierate con Mary Garritano, l’étoile della Scala licenziata (e solo dopo una lunga causa riassunta) per le sue denunce sull’anoressia, hanno attaccato i politici «perché vi siete mangiati tutto». «Quello che rende tutto più assurdo e doloroso  è che la decisione di escluderci si basa solo sul pregiudizio. Magari pensano che siamo lesbiche solo perché alcune di noi portano i capelli corti o perché siamo una band rock tutta al femminile. Le nostre preferenze sessuali non sono mai state né una bandiera, né una cosa da nascondere, ma solo una cosa che non è importante – spiega arrabbiata la voce de Le Rivoltelle – conta quello che succede sul palco non quello che ognuna di noi fa in camera da letto». Il sindaco di Rossano Calabro, Stefano Mascaro, si è voluto scusare con la band e ha preso le distanze dal comitato parrocchiale.