Isis a Milano: è la prova delle frottole raccontate da Renzi sugli immigrati

Lo scoop del Corriere della Sera sulla presenza di uomini dell’Isis a Milano fa chiarezza. Per troppo tempo il governo Renzi ha raccontato frottole sugli immigrati che giungono con i barconi, negando la possibile presenza di terroristi che si intrufolavano per giungere sulle nostre coste. La reazione del centrodestra è durissima. «Notizie attendibili confermano militanti dell’Isis a Milano, che sarebbero giunti con i barconi dei profughi in Italia. Nei giorni scorsi è stato il ministro della Giustizia Orlando a dire che il traffico dei clandestini è gestito dall’Isis che ne trae benefici economici. Di fronte a queste notizie che fa il governo Renzi? Continua a trasportare clandestini con le navi impiegate in EuNavFor Med, Frontex, Mare sicuro e tutte le altre demenziali operazioni che invece di contrastare gli scafisti e i terroristi ne alimentano i traffici». Ad affermarlo il senatore di Fi Maurizio Gasparri. «Si imbottiscono i nostri comuni di stranieri, si dà la precedenza alla costruzione di moschee invece che delle chiese nelle zone terremotate, si stanno stravolgendo la vita e la sicurezza degli italiani. Le notizie riguardanti le infiltrazioni dell’Isis – prosegue – sono drammatiche e confermano la totale inadeguatezza del governo Renzi. Chiediamo l’immediato blocco della politica di trasporto di clandestini che a questo punto diventa un vero e proprio suicidio organizzato».

Isis a Milano: le frasi beffa di Renzi

«“Non c’è alcun legame tra terrorismo e immigrazione, i terroristi non arrivano con i barconi”: queste sono le dichiarazioni fatte decine di volte dallo statista Renzi e dal suo fido scudiero Alfano», ricorda Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. «Ovviamente è falso, come gran parte dichiarato dal nostro premier. I servizi segreti libici hanno dichiarato che a Sirte hanno trovato piani d’attacco “di decine, forse centinaia” di militanti dell’Isis attivi in Italia, gran parte dei quali arrivati sui barconi. È solo l’ennesima conferma di quanto Fratelli d’Italia afferma da sempre: la politica delle porte aperte a tutti del Governo Renzi-Alfano mette in pericolo la sicurezza delle nostre città. Ora basta».