Il “nuovo che avanza” in Francia: si ricandidano Sarkozy e (forse) Hollande

«Ho deciso di essere candidato per le elezioni presidenziali del 2017. La Francia esige che le si dia tutto. Ho sentito di avere le forze per combattere questa battaglia in un momento così tormentato della nostra storia». Con questa frase, nella quarta di copertina del suo libro Tout pour la France, l’ex presidente Nicolas Sarkozy annuncia ufficialmente la sua discesa in campo per le primarie con cui il centrodestra francese sceglierà il suo pretendente all’Eliseo.

Dopo Sarkozy è la volta di Hollande

L’annuncio di Sarkozy era nell’aria da diversi giorni, anticipato da una serie di interviste in cui alcuni fedelissimi, dall’ex ministro dell’Interno Brice Hortefeux al presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra Christian Estrosi dichiaravano il suo sostegno per una candidatura dello stesso Sarkozy. E nella giornata che sancisce il rientro della politica francese dalle ferie estive, per il presidente François Hollande è già caccia al rilancio della popolarità per ottenere la ricandidatura all’Eliseo. E la prima mossa passa dai social network, dalla popolare applicazione per messaggi effimeri Snapchat, su cui Hollande ha inviato due “snap” prima della riunione del consiglio dei ministri. Il primo messaggio è una semplice foto del colloquio preliminare con il premier Manuel Valls, accompagnata da una semplice didascalia e da una bandierina francese. Il secondo è un breve video girato nella sala in cui si riunisce il consiglio dei ministri, in cui si vede Hollande circondato dai membri del governo.