I grillini si fanno la festa: l’autore del video più bello a cena con i deputati

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“Primo premio: un giorno a Mosca; secondo premio: due giorni a Mosca” e così via in un crescendo inversamente proprzionale che più e meglio di certa retorica anticomunista riusciva a rendere l’idea di quanto fosse scomodo andare dall’altra parte della Cortina di Ferro e come ne fossero pienamente consapevoli proprio coloro che dall’Unione Sovietica prendevano ordini e rubli. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, ma la mania della festa con riffe, lotterie con ricchi premi e cotillon non ha smesso di contagiare la politica italiana: ieri quelle sontuose dell’Unità“, oggi quelle via web dell”Italia 5 stelle“. E se un tempo, a far da sfondo alla festa, c’era il tema del feroce bipolarismo internazionale Est-Ovest, oggi – molto più modestamente – troviamo quello, in via di implementazione, tra Pd e M5S che non risparmia neppure i festival: «Il Pd si finanzia facendo le cene con Buzzi, noi offriamo una cena a chi ci aiuta con un piccolo video», polemizza la senatrice Paola Taverna presentando la kermesse grillina in programma a Palermo il 24 e 25 settembre. Alla faccia del nuovismo, anche qui troviamo concorsi e premi. Il concorso consiste nella confezione di un video della durata massima di 90 secondi in cui ogni partecipante dovrà esporre il punto programmatico dei Cinquestelle a suo parere più convincente o la battaglia politica dei suoi «portavoce» di cui è più orgoglioso, senza ovviamente dimenticare la «piccola donazione» al Movimento. Dopo di che, i 30 video che anche grazie all’«insindacabile giudizio dello staff di Italia 5 Stelle» saranno ritenuti i migliori, riceveranno l’onore di vedersi pubblicati sul blog dell’Autorità Suprema, cioè Grillo, e trasmessi a ripetizione durante la “due giorni” palermitana. E il premio? C’è anche quello, assicura la Taverna: «Una cena – udite udite! – con i portavoce dei Cinquestelle». E sai che spasso. Quasi quasi era meglio la Siberia.