Ventimiglia, i centri sociali colpiscono ancora: scritte contro l’agente morto di infarto

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I centri sociali comunisti colpiscono ancora: dopo le numerose scritte comparse in tutta Italia «10, 100, 1000 Nassiriyah», scritte di insulti in spray rosso contro il poliziotto del sesto reparto mobile di Genova Diego Turra stroncato da un infarto a Ventimiglia mentre si apprestava a partecipare ad un servizio di contenimento dei manifestanti No Borders sono state scoperte su un muro nei pressi del palazzo della Dogana, nei pressi della stazione Marittima di Genova, sottoposta, dall’entrata in vigore dell’allerta 2 negli scali portuali, a una più rigida sorveglianza. Sul posto gli agenti delle volanti e gli specialisti della Digos che hanno subito avviato indagini per cercare di scoprire gli autori delle scritte. Il segretario provinciale del sindacato di polizia Siap Roberto Traverso ha subito censurato la scritte, definendole «di matrice anarchica infamante e vergognosa», chiedendo che siano subito cancellate e avviate le indagini per individuarne gli autori.