Hillary si affida al ghostwriter di Trump. Donald: sarò solo me stesso

A meno di un mese dal primo duello tv, i due candidati alla Casa Bianca si stanno preparando in modo completamente diverso. Lo staff di Hillary, secondo le indiscrezioni del New York Times, sta cercando di mettere a fuoco punti forti e punti deboli del rivale Donald Trump anche parlando con il ghostwriter del suo libro “L’arte degli affari”. O chiedendo consigli a psicologi per creare un profilo della personalità del tycoon per valutare come potrebbe rispondere agli attacchi e interagire con una donna come unica avversaria sul palco. I consiglieri di Hillary stanno facendo anche una analisi in stile forense delle performance di Trump nei dibattiti delle primarie, catalogandone le reazioni. Nel frattempo si cerca qualcuno che possa irritarla in dibattiti simulati. L’obiettivo della ex segretario di stato è aggredire il magnate ma senza una valanga di dettagli politici, punta a morderlo per indurlo all’errore. Trump appare invece insofferente a prepararsi troppo: “Puo’ essere pericoloso, puoi sembrare falso, come se stessi provando ad essere qualcuno che non sei”. Il candidato repubblicano confida nelle sue doti da istrione televisivo e vuole apparire come un outsider che dice la verità. Il suo obiettivo è attaccare la Clinton sulla sua condotta etica. Cosa dicono per ora i sondaggi: Hillary tiene a distanza il rivale Donald Trump, ma la candidata registra anche cifre record di ‘non gradimento’ nei suoi confronti. Stando ad un nuovo sondaggio Washington Post-ABC News, si tocca adesso il picco nel numero di americani cui la ex segretario di Stato non piace, con il 56%, mentre il 41% dichiara di averne una opinione positiva. Si tratta del peggior risultato registrato in questo senso da Hillary Clinton in assoluto.