Due giovani estratti vivi dalle macerie di Amatrice. Uno è in rianimazione

Due giovani di origini nuoresi sono stati estratti dalle macerie ad Amatrice dopo il terremoto che ha coinvolto il centro Italia. Si tratta di Filippo Sanna, di 23 anni, rimasto intrappolato per ore sotto la casa crollata, e di sua sorella Irene di 16, due dei tre figli di Mario Sanna, un rappresentante di commercio nuorese di 55 anni trapiantato nel Lazio, e di Stefania Ciriello, medico condotto del paese.

Da Nuoro ad Amatrice

Ne dà notizia il quotidiano La Nuova Sardegna. Filippo Sanna è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara in prognosi riservata. Meno gravi le condizioni della sorella che è stata estratta dalle macerie nelle prime ore del mattino. Per i due giovani, che in un primo momento figuravano tra i dispersi, c’è stata molta apprensione a Nuoro dove Mario Sanna ha trascorso la giovinezza ed è conosciuto anche come sportivo: da giovane era infatti un apprezzato giocatore di basket della Pallacanestro Nuoro.

Sale il numero delle vittime

«Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200»: lo ha dettoall’Ansa Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale devastato dal terremoto, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. L’ultimo bilancio ufficiale provvisorio di procure e Protezione civile parla di 190 morti nel Reatino e 47 in provincia di Ascoli Piceno.