Agricoltore ucciso in Calabria, fermato l’autore del delitto: è un imprenditore

FacebookPrintCondividi

È stato fermato per omicidio Cosma Damiano Sibio, di 49 anni, il piccolo imprenditore agricolo di San Calogero che nel pomeriggio di Ferragosto, dopo l’ennesima lite per questioni di confini, ha sparato otto colpi di pistola, uccidendolo, contro Domenico Antonio Valenti, agricoltore di 74 anni. Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Tropea che subito dopo l’omicidio dell’agricoltore lo avevano avevano condotto in caserma.

Omicidio dell’agricoltore, il fermato confessa

Sibio, nella notte, è stato interrogato dal pm Claudia Colucci della procura di Vibo Valentia e ha ammesso le proprie responsabilità confermando la circostanza che tra lui e l’agricoltore non correva buon sangue e che c’erano continui litigi sempre per questioni legati ai confini del loro terreni. Sibio al magistrato ha detto di avere portato con sé la pistola e di avere fatto fuoco contro l’agricoltore, che era in macchina, esasperato per la situazione venutasi a creare. Otto sono i fori rilevati sulla carrozzeria della vettura. La vittima è stata raggiunta al fianco sinistro, al polpaccio e a un braccio ed è morta sul colpo. Sibio, a pochi minuti dal delitto, era stato individuato dai carabinieri, che hanno recuperato l’arma usata dall’uomo, una calibro 9, mentre vagava senza meta per le strade del paese.