Donna segregata per due giorni dall’ex compagno: arrestato marocchino

Esce di casa e viene sequestrata dall’ex compagno, un marocchino, che tiene la donna segregata nel suo monolocale per quasi due giorni: è successo a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno fatto irruzione e liberato la signora, che ha 64 anni, e arrestato Mostafa Siad, di 57 anni, con l’accusa di sequestro di persona e lesioni personali.

La donna segregata aveva macchie di sangue sulla schiena

Della donna segregata, originaria di Maddaloni, si erano perse le tracce alle 11 dello scorso 24 agosto. La figlia, una quarantunenne agli arresti domiciliari, preoccupata del mancato ritorno della madre, ha chiamato il 112 per dare l’allarme. I carabinieri hanno subito focalizzato la loro attenzione sull’uomo con il quale la donna segregata aveva avuto una relazione sentimentale tempo fa. Inutilmente i militari hanno tentato di farsi aprire la porta dal marocchino. Alla fine sono stati costretti a fare irruzione: hanno trovato la donna visibilmente scossa, seduta in un angolo, controllata a vista da Siad. Sulla schiena aveva delle macchie di sangue e non si esclude che l’uomo l’abbia picchiata. I medici del 118 le hanno riscontrato «escoriazioni multiple alla zona dorsale». Mostafa Siad è stato chiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).