La denuncia del dg dell’Ama: “Sull’emergenza rifiuti Raggi manipolata”

«Perchè il primo blitz sull’emergenza rifiuti viene fatto a Rocca Cencia e non al Salario? Perché il sindaco Raggi e l’assessore Muraro vanno a Rocca Cencia con la Muraro che dice “non c’entro niente, qui ho sempre denunciato che le cose non vanno?” A Rocca Cencia c’è un inchiesta che potrebbe riguardarla, al Salario no». Lo denuncia il presidente Ama Daniele Fortini alla trasmissione di Raitre Agorà. A un’altra domanda, Fortini risponde: “Perché mi spingono ad usare l’impianto a Rocca Cencia di Cerroni? Penso che il sindaco sia estraneo a questi atteggiamenti, penso che in qualche caso sia stata manipolata da iniziative non sue”. Fortini sottolinea che è l’impianto Tmb del Salario «quello dove abbiamo la crisi più acuta nei rapporti con i cittadini» e, dove secondo Fortini, «la risposta non può che essere il suo smantellamento perché il sindaco e Muraro non sono andate lì” e invece sono andate “a Rocca Cencia, con la Muraro che dice ‘non c’entro niente, qui ho sempre denunciato che le cose non vanno’ facendolo in diretta streaming e proteggendosi con il sindaco per dirlo a tutti?», ha detto il presidente Ama su Rai3.

La figuraccia della Raggi: chieste le dimissioni dell’assessore all’Ambiente

E mentre le opposizioni chiedono le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, il Corriere della Sera svela la controffensiva della Muraro: cinque mail inviate ai vertici dell’Ama e altre parcelle pagate dall’azienda romana che gestisce i rifiuti, oltre a quelle annuali del valore di circa un milione in 12 anni. È il contenuto del dossier segreto dell’assessore all’Ambiente del Campidoglio Paola Muraro, una sorta di brogliaccio in cui sono indicati pure compensi ai dirigenti, bonus a presidente e amministratore delegato, sistemi di selezione adottati per i quadri. Una guerra intestina, giocata sulla pelle dei romani, sempre più sommersi dai rifiuti.