Clint Eastwood: «Voto per Trump, dice quel che pensa e non è un leccaculo»

Clint Eastwood si schiera con Trump per dire basta al “politicamente corretto”. Il famoso regista e attore 86enne lo rivela in un’intervista alla rivista Esquire. Trump è la scelta migliore per l’America, secondo Eastwood, perché nemico della correttezza politica e perché dice ciò che pensa in un paese di «leccaculo». La sua franchezza, per Eastwood, è «rinfrescante».

Clint Eastwood contro la Clinton e Obama

«Segretamente tutti sono stanchi della correttezza politica, Oggi abbiamo la generazione dei leccaculo», dice ancora il regista. «Camminano tutti sulle uova. Vediamo persone accusare altre persone di essere razziste per qualsiasi cosa dicano». Clint Eastwood da sempre repubblicano, mette tuttavia le mani avanti spiegando che il suo «non è un endorsement», ma se gli si chiede di scegliere tra Trump e la candidata democratica Hillary Clinton, senza alcuna esitazione risponde: «Vado con Trump» perche «lei ha dichiarato di voler seguire le orme di Obama». Il regista quest’anno non ha partecipato alla Convention repubblicana, ma ricorda ancora la sua partecipazione a quella di Tampa nel 2012, quando mise in scena un dialogo con il presidente Barack Obama rivolgendosi a una sedia vuota. Una scelta di cui si è pentito con il tempo e che ora definisce «quella cosa sciocca… di parlare con una sedia vuota». Ma in quel momento sembrava la cosa giusta da fare per «dire qualcosa di più». L’idea gli era venuta da una frase di una canzone di Neil Diamond: And no one heard at all/not even the chair. «Quando l’ho sentita ho pensato, questo è Obama».