“Via il crocifisso”. Il sindaco dice no. La coppia islamica rinuncia alle nozze

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A Rapallo è saltato il matrimonio civile di una coppia di musulmani, perché si sono rifiutati di sposarsi nella sala consiliare dove era affisso un crocifisso. Lui, albanese, accompagnato dalla mamma, era pronto a sposare una giovane di origine rapallese. Ma la richiesta della rimozione del simbolo religioso ha bloccato (giustamente) tutto. Inevitabile il no del sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco che ha respinto (com’era suo dovere) la richiesta della coppia di fede islamica residente in Francia che aveva chiesto di potersi sposare nell’aula consiliare del comune del Tigullio previa rimozione del grosso crocifisso ligneo che campeggia sul muro.

La coppia islamica ha chiesto di togliere il crocifisso

La notizia, riportata  da Il Secolo XIX e dalla Stampa, ha fatto presto il giro della città. «Le radici non si toccano, il crocefisso neppure» ha risposto Bagnasco, che è sindaco di una città legata fortemente alla religione cattolica, devota alla Madonna di Montallegro il cui simbolo mariano compare nello stemma cittadino. «Meno male che ci sono ancora persone come lei che difendono i valori cattolici» e «la ringrazio per la forza di aver declinato la richiesta di togliere il crocifisso» sono due dei messaggi pervenuti al primo cittadino. Il Comune ha messo a disposizione degli sposi altre location dove non sono presenti simboli religiosi che però sarebbero state declinate dalla coppia.