Burkini vietato in Francia, le islamiche scelgono la spiaggia di Alassio

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Domenica sulle spiagge di Alassio si sono contate un centinaio di donne velate: i divieti imposti da alcuni sindaci francesi sulle spiagge della costa azzurra e le conseguenti polemiche sul burkini hanno spinto le fedeli musulmane sulla riviera ligure, privilegiando una meta già scelta da una principessa araba, come ha spiegato un bagnino alla Stampa: «Con i divieti imposti in Francia, i musulmani che vogliono andare in spiaggia coperti devono, per forza, migrare nei Paesi vicini – spiega Gianni Botto dei bagni Molo -. Se Alassio ha ospitato per settimane una principessa araba, pensano che questo sia un posto ospitale anche per loro. Me lo hanno confidato alcune coppie di islamici giunti qui per trascorrere una giornata in spiaggia. Avendo lo stabilimento balneare al completo, li ho dirottati nella vicina spiaggia libera».

A trascorrere tre settimane al Grand Hotel di Alassio era stata la principessa saudita 43enne Noura bint Talal bin Abdulaziz Al Saud. Era arrivata viaggiando sul Boeing 737 di famiglia con non meno di 45 valigie, portate da una squadra di valletti. Almeno una trentina gli accompagnatori e gli uomini della sicurezza, tutti armati. La direzione del Grand Hotel ha riservato una parte della spiaggia alla principessa e alla sua scorta che ha trascorso una vacanza blindata tra mare, relax e shopping non solo ad Alassio, ma anche ad Albenga e Milano. la principessa ha lasciato Alassio lo scorso 14 agosto.