Bruno Vespa al ministro Delrio: “Il terremoto ci porterà ricchezza” (video)

FacebookPrintCondividi

 

«Ma vi rendete conto di quanta ricchezza per la ricostruzione immobiliare porterà al Paese questo terremoto?». Così Bruno Vespa a Porta a Porta, nella seconda puntata speciale dedicata al terremoto che ha colpito Amatrice e altre località dell’Italia centrale e provocato 268 morti e quattrocento feriti. Nel ragionamento del conduttore di Porta a Porta, un invito all’ottimismo nonostante la tragedia. Con l’occasione ha citato l’esempio del terremoto del Friuli, evidentemente un tentativo in questi momenti drammatici di ridare speranza alle popolazioni colpite. Frasi dettate da intenzioni ottime, ma che nella foga della diretta (estrapolate dal loro contesto) hanno assunto un senso grottesco, tanto da scatenare l’ira furibonda dei telespettatori.

Vespa sotto attacco dopo la frase infelice sul sisma

«Il terremoto può essere visto come un volano per l’economia? Allora organizziamone uno al giorno», è stato uno dei commenti più ritwittati sui Social network per contestare la frase del giornalista. Nel corso della diretta Vespa ha detto al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: «Questa sarebbe una bella botta di ripresa per l’economia perché pensi l’edilizia che cosa non potrebbe fare». A fargli da sponda lo stesso Delrio: «Adesso L’Aquila è il più grande cantiere d’Europa e anche l’Emilia è un grandissimo cantiere in crescita, farà Pil». E ancora Bruno Vespa: «Darà lavoro ad un sacco di gente».  L’unico in studio a contestare la tesi di conduttore e ministroArmando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri, che ha obiettato: «Con i soldi impiegati per riparare i danni dei terremoti, avremmo potuto mettere in sicurezza la stragrande maggioranza dei fabbricati che hanno dei problemi. Allora, forse, avremmo potuto evitare anche le stragi di tanti innocenti». Al di là delle polemiche, Vespa può essere contento dal punto di vista dell’Auditel: la seconda puntata speciale di Porta a Porta è stata infatti seguita da due milioni e 46mila spettatori con il 12,82% di share.