Bianca Berlinguer attacca i renziani: «Contro di me attacchi sguaiati»

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Negli ultimi mesi, al crescere degli attacchi e delle accuse di faziosità degli esponenti renziani del Pd, aveva sempre scelto di non replicare. Nell’ultima edizione del Tg3 da lei condotta, all’indomani delle nomine ai tg, Bianca Berlinguer ha deciso di rispondere, senza troppi giri di parole. «Sette anni fa, quando ho assunto la direzione, dissi in un editoriale che avrei voluto un Tg3 corsaro e evidentemente questo non poteva piacere a tutti – ha affermato -. Negli ultimi tempi non sono mancate pressioni sgraziate e attacchi sguaiati da settori importanti delle classi politiche, ma il Tg3 non ha perso la sua identità e gli auguro di rimanere saggio e irriverente come è sempre stato». Un editoriale breve e incisivo che la giornalista, in blusa rosa pallido, ha letto tra qualche cenno di commozione.

 Bianca Berlinguer parla del suo Tg3

«Vivere senza il Tg3 non sarà facile – ha sottolineato -. Non sarà facile rinunciare al rapporto quotidiano con voi spettatori, alle critiche aspre, sempre fatte con intelligenza e sentimento, ma anche ai tanti apprezzamenti affettuosi. Non sarà facile fare a meno della tensione quotidiana, dell’entusiasmo e della voglia di raccontare la cronaca, le tragedie e la speranza». Poi un’altra frecciata a chi la definisce schierata. «Me ne vado con la malinconia tipica di ogni separazione dolorosa – ha proseguito -, ma anche con la soddisfazione per i riconoscimenti per il costante rispetto del pluralismo arrivate da tutte, ma proprio tutte le parti politiche».