Bersani contro Renzi: «Sulla legge elettorale sta facendo solo ammuina»

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Non si calmano le acque nel Partito democratico e continuano le perplessità sull’azione di Matteo Renzi. «Non vedo ancora un minimo segno di intenzione vera di modificare la legge elettorale. Sono per questi boschi da molto tempo e so quando si fa sul serio e quando si fa solo ammuina». Così l’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani in un colloquio con Repubblica in cui sottolinea: «Ci sono due mesi e mezzo per rimediare al combinato disposto tra legge elettorale e riforma elettorale. Vedrò cosa si fa e poi dirò come voto. Davanti alla Costituzione ognuno è libero di decidere come crede».

Bersani spiega quali sono i punti deboli della riforma

«C’è un rapporto intimissimo tra la riforma costituzionale e due cose: da un lato l’elezione o la nomina dei senatori, dall’altro la legge elettorale. Questo concetto non riesco evidentemente a spiegarlo: mentre un meccanismo istituzionale, se ha falle, si può aggiustare, se si corrompe il meccanismo democratico è un disastro», avverte Bersani. Tuttavia «il referendum non è domani, è tra due mesi, e i problemi dell’Italia in questo momento sono tanti e sono altri, in primis l’economia e il sisma». Per questo, conclude Bersani, «parliamo anche di problemi concreti delle persone, non solo di referendum».