Berlusconi e Salvini ad Arcore: contro Renzi un centrodestra serio e credibile

Un’ora e mezzo di colloquio ad Arcore. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini tornano a vedersi per mettere a punto la strategia del centrodestra. «Un incontro cordiale e in amicizia dopo l’operazione nel corso del quale abbiamo iniziato a ragionare di contenuti, di tasse, immigrazione, Europa e Terrorismo. Vedremo», ha detto il leader del Carroccio contattato dall’Ansa, al termine dell’incontro.

Dalle tasse a Parisi, i temi affrontati ad Arcore

Diversi gli argomenti di discussione, dopo i silenzi in seguito alle elezioni comunali di Roma. Da parte del Cavaliere non c’è nessuna intenzione di mandare in soffitta l’intesa con la Lega ma ora la priorità è ricostruire Forza Italia. Un ragionamento che il leader azzurro ad Arcore ha fatto anche a Salvini ribadendo la sua stima e fiducia in Massimo Parisi. Il leader del Carroccio ha ribadito all’ex capo del governo che l’ascesa di Parisi dentro Forza Italia non è certo argomento che interessa direttamente la Lega. Il progetto di riunificazione dei moderati e soprattutto le ambizioni alla leadership del centrodestra sono invece in cima alla lista. Anche se non sembra che al momento ci sia l’intenzione di Berlusconi lanciare la volata a Parisi. Anzi, stando alle voci che circolano, le quotazioni dell’ex ad di Fastweb sarebbero in calo ad Arcore.

L’obiettivo di Berlusconi ora è un altro e riguarda appunto il compito affidato all’ex candidato al comune di Milano, rilanciare Forza Italia. E di spiegare bene questo approccio a Salvini, un approccio che parte dalla volontà di creare un’alternativa seria e credibile a Renzi e Grillo. «Per questo dobbiamo prima rafforzare il nostro Movimento poi allearci a governare il Paese», ha rimarcato il Cav ad Arcore. Un passo alla volta dunque. Ecco perché prima di Salvini, l’ex premier ha fatto il punto con Parisi sullo stato di salute di Forza Italia sul territorio. Si tratta di un primo scambio di opinioni in cui l’ex manager ha fatto il punto sugli incontri avuti con i coordinatori, iniziando a prospettare all’ex capo del governo alcuni voci di spesa (le sedi del partito sul territorio, ad esempio) e la richiesta fatta ai quadri locali di individuare diverse soluzioni per ipotizzare una raccolta dei fondi. Il cuore del progetto sarà presentato a settembre in parallelo con la convention dell’ad di Fastweb che darà il via libera ufficiale alla nuova iniziativa. Da parte sua Salvini ritiene che un accordo per una nuova alleanza di centrodestra si farà solo «se sarà su temi concreti, sulle cose da fare, senza raccattare i naufraghi del passato, gli Alfano, i Verdini, i Casini».