Tra bagnanti e subacquei sono 93 le persone salvate dalla Guardia costiera

FacebookPrintCondividi

Sono ben 93 le persone tratte in salvo, tra bagnanti, diportisti e subacquei: questo in sintesi il bilancio dell’attività della Guardia costiera nei giorni caldi di agosto,che hanno fatto registrare 22 operazioni “di rilievo”, tra cui anche i soccorsi effettuati per un’imbarcazione affondata al largo di Fiumicino durante la tradizionale processione a mare per l’Assunta. Quattro donne e due uomini, inoltre, tutti appartenenti alla stessa famiglia, sono stati soccorsi da una motovedetta dopo essere finiti in acqua e solo per una di loro si è reso necessario il trasporto in ambulanza all’ospedale di Ostia.

I giorni caldi della Guardia costiera per la sicurezza nelle acque

Dunque, viene sottolineato, «è stato un ferragosto intenso quello vissuto dagli uomini e donne della Guardia costiera, impegnati lungo gli ottomila chilometri di coste del Paese e sui maggiori laghi italiani per garantire la sicurezza di quanti hanno scelto le località italiane per trascorrere la tradizionale festività». La Guardia costiera nell’occasione ha maggiormente intensificato i controlli in mare e sulle spiagge a salvaguardia della vita umana, e a tutela dell’ecosistema marino e delle risorse ittiche della Penisola, impiegando 286 mezzi nautici e undici aeromobili, per un totale di 912 persone di equipaggio. Il complesso delle attività, ricorda ancora la Guardia costiera, rientra nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” che costituisce uno dei momenti di massimo sforzo operativo per le Capitanerie di porto, che fino al 18 settembre «continueranno ad assicurare l’ordinato svolgimento delle attività ludiche e produttive in mare – anche con l’ausilio di una mirata campagna di prevenzione rivolta a scongiurare comportamenti imprudenti in mare – per un’estate all’insegna della legalità e della sicurezza».