Autobomba e attacco terroristico in un ristorante: 7 morti a Mogadiscio

Ancora sangue e terrore nella capitale somala Mogadiscio, dove i terroristi islamici filo-Al Qaida di Al Shabaab in serata hanno fatto esplodere un’autobomba vicino all’ambasciata della Turchia e poi hanno attaccato con un commando armato un vicino ristorante sul lungomare antistante la spiaggia Lido, barricandosi al suo interno. Almeno 7 persone sono rimaste uccise nell’attentato con autobomba e armi da fuoco in un ristorante sul mare nella capitale della Somalia, Mogadiscio. Come riferisce la BBC sul suo sito, la polizia ha reso noto che un’autobomba è esplosa giovedì sera fuori dal Benadir Beach Club, nella zona del Lido, e uomini armati hanno poi fatto irruzione nell’edificio. Le forze di sicurezza hanno detto di aver ucciso 2 attentatori e di averne arrestato un terzo, dopo un’operazione di sei ore nella notte. L’attentato è stato rivendicato dai terroristi islamici Shabaab. All’inizio di quest’anno, un attentato degli Shabaab in un ristorante del Lido di Mogadiscio aveva fatto 17 vittime.

L’attentato di Mogadiscio rivendicato da Al Shabaab

«Abbiamo attaccato il ristorante Banadir Beach e i nostri combattenti sono ora all’interno», ha detto un portavoce dei terroristi Al Shabaab, citato da Al Jazeera, subito dopo che il commando era entrato in azione. Al Shabaab, cacciata militarmente da Mogadiscio nel 2011, cerca di farsi sentire il più possibile nella capitale nel tentativo di far cadere il governo, sostenuto dalla comunità internazionale, con uno stillicidio di attentati. La notte dello scorso 21 gennaio i suoi miliziani attaccarono due ristoranti sul lungomare, il Lido Seafood e il Beach View, frequentati anche da operatori e militari stranieri, uccidendo 20 persone e ferendone altre 17. Anche in quel caso il commando è entrato in azione dopo l’esplosione di un’autobomba.