Australia, urla “Allah Akbar” e accoltella a morte un britannico

Torna incubo terrorismo in Australia. Un cittadino francese di 29 anni ha accoltellato a morte una ragazza britannica di 21 anni e un uomo britannico di 30 anni in un ostello del Queensland, in Australia, al grido di “Allah Akbar”. L’uomo è stato arrestato, riporta il quotidiano britannico The Telegraph. Si cerca di minimizzare la porta dell’evento. La polizia, che ha definito l’attacco “senza senso”, sta verificando se si tratta di un’aggressione di matrice islamica.

 Australia, l’aggressore ha un visto temporaneo

L’aggressione è avvenuta davanti a trenta persone nell’ostello Shelley’s Backpackers a Home Hill, una cittadina sulla costa nordorientale dell’Australia. Secondo quanto riporta la Bbc online, l’uomo ferito è stato ricoverato in condizioni critiche nell’ospedale di Townsville, circa cento chilometri a nord di Home Hill. Nell’aggressione è rimasto leggermente ferito anche un uomo del posto di 46 anni e un cane è stato ucciso. Secondo il vicecapo della polizia del Queensland, Steve Gollschewski, l’aggressore si trova in Australia con un visto temporaneo dal marzo scorso e – per il momento – l’episodio viene trattato come un caso di omicidio comune e non di terrorismo. Resta da vedere, ha aggiunto Gollschewski della polizia australiana, se il francese era sotto l’effetto di stupefacenti o se soffre di disturbi psichici.