Attentatore suicida si fa esplodere alla festa di nozze: 15 morti a Baghdad

Un attentatore kamikaze si è fatto esplodere a sud di Baghdad durante una festa di nozze uccidendo quindici persone: lo hanno annunciato funzionari iracheni.

 Sangue alla festa di nozze

L’attacco, nel villaggio di Ein Tamer, ha spiegato il generale Qais al-Mohammedawi, è stato lanciato da cinque attentatori suicidi, ma solo uno è riuscito a farsi esplodere poiché gli altri quattro sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. Secondo il generale, gli attentatori erano membri dell’Isis, che negli ultimi mesi hanno incrementato gli attentati contro le forze di sicurezza e la maggioranza sciita del Paese. Ein Tamer si trova circa 40 chilometri a ovest della città sciita di Karbala.

Il precedente in Turchia

C’è un precedente che ha avuto forte eco in tutto il mondo. Un attentatore suicida aveva compiuto una carneficina ad una festa di nozze nel quartiere curdo della città turca di Gaziantep: una cinquantina i morti e un’ottantina di feriti. La matrice della cintura esplosiva ritrovata sul luogo della strage probabilmente è dello Stato islamico. «Non ha molta importanza», aveva detto Erdogan, «perché non c’è differenza tra il Pkk, l’organizzazione terroristica di Gulen e l’attacco terroristico potenzialmente dell’Isis a Gaziantep», una città di un milione e mezzo di abitanti ad una sessantina di km dal confine con la Siria.