Antagonisti scatenati a Firenze: città bloccata durante uno sgombero

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Una decina di giovani vicini all’area antagonista si sono asserragliati tra l’ultimo piano e il tetto di un palazzo occupato da tempo che stamani le forze dell’ordine hanno deciso di sgomberare. Per evitare l’ingresso delle Forze dell’ordine all’interno del palazzo sono stati lanciati alcuni fumogeni. Sul posto, completamente isolato, sono presenti anche i vigili del fuoco, le guardie zoofile per possibile presenza di animali nel palazzo e un’ambulanza del 118 per precauzione. Su una terrazza all’ultimo piano è stata esposta ora una bandiera con la firma Autonomia e riappropriazione. A distanza sono tenuti una ventina di simpatizzanti di altri centri sociali.

Il palazzo di Firenze è occupato da nove mesi

Il traffico nelle strade limitrofe, nella zona nord di Firenze, è stato bloccato. Il palazzo è all’angolo tra via del Macello e via Toselli, occupata il 27 dicembre da un gruppo di antagonisti di sinistra che hanno rivendicato l’azione con una campagna dal titolo: “Occupa con noi!“.  L’edificio in questione era già stato occupato anche nel 2014 dael Movimento di Lotta per la Casa, che furono successivamente sgomnerate il 4 marzo 2015.

La Firenze di Renzi (e Nardella) paradiso degli antagonisti

I casi di stabili occupati sono numerosi nel capoluogo toscano. A Villa Panico, per esempio, c’è una occupazione abusiva da molti anni. Sulla questione è stata sollecitato nei mesi scorsi l’assessore alla sicurezza di Firenze Federico Gianassi dal consigliere di Fdi Francesco Torselli sulla situazione di Villa Panico, uno stabile fatiscente dell’ex manicomio a San Salvi, occupato da oltre 10 anni e frequentato da giovani dell’area anarchica. Frequentatori di Villa Panico, tra l’altro, sono i tre
giovani arrestati ad aprile, dopo l’aggressione alle forze dell’ordine a Firenze.