Addio a monsignor Grillo, il vescovo della Madonnina di Civitavecchia

È morto monsignor Girolamo Grillo, vescovo emerito di Civitavecchia-Tarquinia: è accaduto in Romania, dove si trovava per un periodo di riposo. Lo riferisce l’Osservatore Romano. La figura di monsignor Grillo è legata al caso della Madonnina di Civitavecchia, vicino Roma. Dal 2 febbraio al 15 marzo 1995, una piccola statua raffigurante la Madonna, proveniente da Medjugorje, avrebbe per quattordici volte prodotto lacrime di sangue.

Monsignor Grillo e la lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia

Inizialmente scettico riguardo al fenomeno, il vescovo modificò la sua opinione quando, il 15 marzo, l’ultima delle quattordici lacrimazioni sarebbe avvenuta mentre teneva la statuetta fra le mani, raccolto in preghiera insieme ad alcuni testimoni. A Civitavecchia è sorto un piccolo santuario dove si venera la statuetta della Madonna anche se la Congregazione per la Dottrina della Fede ancora non si è espressa sui fatti; sta infatti tuttora portando avanti la propria indagine, dopo che a livello diocesano i lavori si sono conclusi definendo non umanamente spiegabili questi fenomeni. Monsignor Grillo era nato a Parghelia, nella diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, il 18 agosto 1930 ed era stato ordinato sacerdote il 25 aprile 1953. Eletto alla Chiesa residenziale vescovile di Cassano all’Jonio il 7 aprile 1979, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale il 27 maggio successivo. Il 20 dicembre 1983 era stato trasferito alla sede di Tarquinia e Civitavecchia, poi divenuta Civitavecchia-Tarquinia il 30 settembre 1986. Il 21 dicembre 2006 aveva rinunciato al governo pastorale della diocesi per motivi di età.