Accumoli, il parroco recupera la tonaca tra le macerie (video)

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Accumoli, resta poco, quasi niente. Solo devastazione e desolazione, come appare anche nel video. Nel centro della cittadina in azione le ronde anti-sciacalaggio.

L’immagine del parroco

Sotto le macerie l’immagine particolare del parroco che recupera la tonaca. Una scritta all’esterno del ristorante della piazza centrale sembra tristemente profetica. Nell’area tra Arquata e Accumoli, epicentro del terremoto che ha fatto strage tra Lazio e Marche, «per ora non ci sono episodi di sciacallaggio». Lo ha riferito all’Ansa il capitano dell’Arma dei Carabinieri Peluso, nel centro operativo di Arquata. Nelle 48 ore successive al sisma si erano moltiplicate le segnalazioni di potenziali episodi di sciacallaggio, che dopo le opportune verifiche non hanno trovato alcuna conferma. Nell’area sono confluiti 70 militari dell’Arma dei Battaglioni del Friuli Venezia Giulia e della Puglia, inizialmente dispiegati anche negli altri centri colpiti dal sisma, per rafforzare il controllo sul territorio.

Accumoli nel dramma del terremoto

Sono state 1059 le scosse di terremoto dalla notte del 24 agosto ad oggi – ha spiegato la Protezione civile – e di queste 220 si sono verificate ieri. Dieci delle repliche sono state di magnitudo tra 3 e 4, oltre a quella di 4.8. Il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli proprio per l’azione del terremoto.