Tor Sapienza, non gli piace il voto dato alla figlia e minaccia la docente

Il voto dato al tuo amato rampollo non ti piace? Bè, puoi sempre minacciare la professoressa… Sono sempre più frequenti i casi di insegnanti e docenti alle prese con famiglie rissose che per non accettare un brutto voto o una pagella scolastica riversano sulla scuola fiumi di rivendicazioni, in qualche caso anche di minacce come nell’episodio che ha come protagonista una docente di inglese in un istituto tecnico di Tor Sapienza. La vicenda è riportata dalla cronaca romana del Messaggero ed è riassunta nella denuncia sporta dall’insegnante lo scorso maggio. Vi si legge di una classe indisciplinata, di rapporti burrascosi con il preside e infine di un colloquio che ha del surreale: la docente viene convocata nell’ufficio del preside alla presenza dei genitori di un’alunna che ha collezionato una serie di insufficienze. La prof viene accusata di non essere una buona insegnante, le si chiede di interrogare l’alunna alla presenza di madre, padre e preside per verificare il suo grado di preparazione. La docente rifiuta e se ne va. Ma nel corridoio viene inseguita dal padre della ragazzina: “Mi ha trattenuto e mi ha detto che aveva qualcosa da dirmi, mi ha detto che aveva a che fare tutti i giorni con dei delinquenti e che, da quel momento, sua figlia sarebbe andata bene in inglese”. Inoltre, il padre avrebbe detto di essere pronto a pungere come una zanzara… La docente, che oltre a subire l’ostilità degli allievi non si sente spalleggiata dal preside, ha deciso di lasciare l’incarico.